sabato, ottobre 06, 2007
Mostra di opere grafiche e altro su Flickr
N.B. oltre alle mie opere di pittura, scultura e grafica sono esposte numerose fotografie di argomento naturalistico e non solo.
PIeghe
Pieghe
Le nostre pieghe si approfondano
mentre gli anni ci scorrono accanto,
i nostri sguardi si fanno più opachi,
i nostri sorrisi si spengono un poco,
ma le mani con la stessa dolcezza
di un tempo si cercano e si trovano,
e ridono tra loro, le dita, e giocano,
vorrebbero che i corpi le seguissero,
correndo a cercare, dietro l’angolo
il prossimo arcobaleno,
per contemplarlo e godere
scambiandoci uno sguardo
del nostro reciproco stupore,
ma l’arcobaleno non serve,
basta la ruga del tuo sorriso inespresso.
Milano 4 agosto 2007
sabato, agosto 04, 2007
Vittime e assassini allo stesso funerale
Applausi
Applausi,
mentre sento un improvviso tepore,
deve esserci il sole,
mi sbattono scendendo le scale,
poi chiudono le porte del furgone.
Ho udito un vescovo parlare accorato
d’inutili morti, che siano di monito,
di giovani vite spezzate,
di unirci al dolore dei parenti,
ma io non voglio starci,
io ero solo nella mia utilitaria,
io non correvo,
tornavo a casa dopo il lavoro,
nessuno mi aspettava,
io non correvo,
e al mio fianco avevo i miei assassini,
già era successo nel frigo,
io non volevo essere lì,
così ho sentito le omelie per loro,
come fossero mie,
così ci hanno portato fuori insieme,
uniti da questo applauso,
che ha ribattuto i chiodi
con cui mi hanno chiuso in questa cassa,
la cremazione
mi libererà dei miei assassini.
Milano 28 febbraio 2007
venerdì, luglio 20, 2007
CAPEZZOLI PAZZI
Nel paradiso dei nani
Tra Superman e me
Nei campi di erba
Tra le autostrade blu
e i marciapiedi giallo cromo
ecco sbocciano i fiori:
bruni, rosa, più chiari, più scuri;
morbidi e delicati
sono i capezzoli pazzi,
pazzi e rivoltosi
sbocciano sui tetti
cercano le menti
e vi gettano i semi
ed ecco dalle orecchie
spuntare gli arbusti dei peni
e dalle nari si affacciano
come orchidee vellute
sorridenti vagine.
Milano Dicembre1976
giovedì, luglio 05, 2007
Langhe, Val Bormida, terre da vino, terre da capre.4 province s'incontrano qui: Asti, Alessandria, Cuneo e Savona
Poi ci si ferma a mangiare e se si è fortunati si può godere della cortesia e della bravura di camerieri e cuochi e della eccellenza della tradizione culinaria locale che si può coniugare con un bicchiere di ottimo vino, non sono pochi infatti i ristoranti che danno la possibilità di ottenerli al calice e la cosa, se si è soli a bere e poi si deve riprendere il cammino, a piedi o in auto, è di gran godimento, giacché non sarò l'unico a pensare che l'acqua con certi cibi proprio non si sposi, anche se magari non litiga.
Una cosa abbastanza ridicola però è la convinzione con cui ognuno ritiene che il proprio metodo di fare il vitello tonnato sia quello "giusto", sono veramente pochi i relativisti in questo campo. Le scuole sono fondamentalmente tre: "RoastBeef", "Arrosto" e "Lesso" e chi sostiene l'una non si perita spesso di accusare gli altri di secondi fini nella loro scelta, ad esempio ottenere il brodo per gli agnolotti o il sugo di arrosto per i tajerin (o il contrario).
Quest'anno ho notato che il numero di gazze, di ghiandaie, di upupe e di picchi è molto aumentato, non che siano tutti in pari quantità, ma lasciando le zone a totale "vocazione vinicola" per quelle un poco più selvagge e aspre e forti e belle, vedere un'upupa non è più un caso fortuito come qualche anno fa, e sentire un picchio è cosa comune, le gazze e le ghiandaie poi sono come i passeri ormai.
Tra la fine di giugno e l'inizio di luglio le passeggiate lungo le strade nei boschi permettevano di godere degli effetti speciali forniti da centinaia di lucciole ad ogni occhiata, un'emozione infantile si è così impadronita di me e non mi ha lasciato che facendo i bagagli.
I caprioli scendono vicino ai paesi solo la notte, come i cinghiali, ma sono così numerosi che è più facile che un ristorante vi proponga uno o l'altro piuttosto che una moccetta di capra. Chissà cosa succede alle capre che hanno dato latte per le robiole di Roccaverano, forse ascendono al cielo.
Anche lungo le Bormida, un tempo i fiumi più tossici d'Italia, si vedono pesci e uccelli,acquatici, chissà che sia un buon segno?